Appunti settimanali...
tra le mille idee vaganti sui giornali quelle divulgative ma suggestive
Sull'Espresso, la tv extraterrestre di Alessandro Gilioli, pagina 62.
Lo stato ha aiutato la tv digitale terrestre. Non c'è alcun motivo per apprezzarlo.
Su Wired, il reporter di Yahoo! a pagina 52.
Kevin Sites è un reporter di guerra che Cnn ha redarguito perché teneva un blog. Sites se n'è andato e si è fatto convincere da Yahoo! Adesso deve raccontare le 30 guerre che ci sono oggi nel mondo con testi, foto, audio e video... Lo chiameranno Kevin Web Sites?
Su Wired, Lessig e Google a pagina 130.
Lawrence Lessig dice che gli editori di libri si oppongono al tentativo di Google di portare i libri online sulla base di un uso letterale della dottrina giuridica che non corrisponde alla volontà del legislatore. Google vuole essenzialmente indicizzare i libri. Gli editori non vogliono. Indicizzare i libri non può essere vietato. Ma il modo in cui Google lo fa, copiando i libri, può essere vietato. Lessig invita ad andare alla sostanza della legge, non alla sua forma.
Su Time, staminali per curare malattie di cuore, a pagina 54.
Una clinica di Bangkok cura le malattie di cuore con l'uso di cellule staminali. Si sa da tempo che queste cure sono rischiose perché lo sviluppo delle staminali non è prevedibile e può causare nuove malattie mentre cura le vecchie. Time in questo caso sembra più preoccupato di segnalare il prezzo (30 mila dollari per la cura) che di aiutare a comprendere criticamente la notizia. Il giornalismo anglosassone evolve. Involve.
Su Newsweek, The Technologist, pagina 12.
Due standard per i dvd ad alta definizione: Blu-ray (sostenuto da Sony, Dell e Hp) e Hd-Dvd (sostenuto da Toshiba, Microsoft e Intel). Per una volta, Dell e Hp su posizioni non supine alla logica Microsoft-Intel. La tv come punto di fuga dal duopolio? Di sicuro, i pc hanno una logica piuttosto bloccata (anche se le voci sulla possibilità di installare MacOs sui Dell cominciano a diventare consistenti).
Su Il Mondo, storia di copertina, pagina 56
Problemi su problemi a Mediaset. Perde quote e guadagna meno. E il Mondo lo segnala con una titolazione che indica in Piersilvio Berlusconi la persona che più si deve preoccupare. La soluzione per il Mondo è fare più fiction. Vabbè. Ma il problema strategico della Mediaset è che non sa chi vince le prossime elezioni e dunque non sa come fare a definire la sua strategia sul digitale terrestre (manterrà lo spazio sconfinato che le ha garantito il governo attuale?).
Pons sulla Repubblica ha fatto un articolo durissimo su 3.
Si sapeva senza avere conferme che la Consob voleva più informazioni prima di concedere il via libera alla quotazione dell'azienda guidata in Italia da Vincenzo Novari. Ora Pons lo ha saputo con certezza. Il fatto è che i numeri della 3 non sono mai stati tanto chiari. Vedremo che cosa ne viene fuori. Magari finalmente diventeranno più trasparenti: se sono davvero forti e innovativi quelli della 3 saranno solo contenti di poter dare migliori informazioni al mercato.
10:54:32 AM
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