Prezzi speculativi da Hp e Apple
Secondo un pezzo di David Pringle and Steve Stecklow del Wall Street Journal, i prezzi europei di molti prodotti Hp e Apple sono mantenuti artificialmente elevati, nonostate il crollo del dollaro nei confronti dell'euro.
La Hp, in particolare, avrebbe inserito un software nelle sue cartucce per stampanti che ne consente l'utilizzo solo nel luogo in cui sono state comprate. Insomma, non si può comprare una cartuccia in America e poi usarla con una stampante comprata in Europa. E questo perché, con il dollaro basso, molti potrebbero andare in America a comprarsi le cartucce per le stampanti e usarle in Europa, impedendo alla Hp di lucrare sul cambio... E' se poi a qualcuno interessasse mettere su un business per le importazioni parallele di cartucce, per la Hp si tratterebbe di ammettere che è necessario tener conto del mercato valutario globale prima di stabilire i prezzi.
Che le variazioni dei prezzi possano andare a vantaggio dei consumatori, alla Hp non viene neppure in mente...
Il Wall Street Journal segnala il fenomeno e lo mette in relazione con la pratica delle major della cinematografia che vendono dvd che si possono vedere solo nei luoghi in cui sono comprati, in modo da poter praticare prezzi diversi nei diversi paesi. Se gli Stati Uniti sono più competitivi, l'Europa ne paga le conseguenze.
Penso che si tratti di una pratica anticompetitiva. E che Bruxelles se ne debba occupare.
E' una specie di dumping al contrario. Non si può accettare.
9:23:07 PM
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