Il mito della crescita
Benjamin Friedman scrive The moral conseguences of economic growth per ribadire la sua fiducia nel modello della crescita come fonte di ogni avanzamento sociale e culturale.
Il suo ragionamento si basa sull'osservazione secondo la quale la libertà e la qualità della vita in una società migliorano quando c'è crescita economica e invece peggiorano quando la congiuntura non è positiva.
Gli sfugge, apparentemente, l'argomento secondo il quale la crescita non è necessariamente un processo infinito e i suoi effetti non sono necessariamente lineari. Anzi. Oltre un certo livello di sviluppo economico, la prosecuzione della crescita può avvenire solo per innovazioni consistenti o per sostituzione di beni non monetari, come quelli relazionali, ambientali e culturali.
Benjamin Friedman
The moral conseguences of economic growth
Knopf, 2005, 592 pagine, 35 dollari
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