Braudel
Un mondo con i confini aperti non sopporta le menti chiuse. C'e' un percorso comune che sta cambiando, insieme, economia, tecnologia, cultura e societa'? Sono sicuro che non vi aspettate delle risposte da questo blog...



Creative Commons License

Scrivimi

Subscribe to "Braudel" in Radio UserLand.

Click to see the XML version of this web page.

Click here to send an email to the editor of this weblog.

 

 

Domenica, 3 luglio 2005
 

Libero Blog: apprezzabile naif

I grandi provider tendono a perdere la spinta pionieristica internettesca delle origini per lasciarsi prendere dall'ansia della raccolta di euro in quantità crescenti. E fa piacere, conoscendoli, scoprire che quelli di Libero, alla Wind, sono rimasti gli internettari di Iol.

Quindi, ne sono certo, hanno anche un senso dell'umorismo sufficientemente sviluppato. Bene hanno fatto, per esempio, a riprendere su Beppe.

Dev'essere per lo stesso senso dell'umorismo che al link "Cosa è" si trova il "Disclaimer" che spiega che cosa fa Libero Blog e perché lo non si deve ritenere responsabile di niente. La follia, vagamente americana, secondo la quale per ogni guaio c'è una colpa e dunque su qualunque cosa non vada bene c'è qualcuno a cui fare causa, provoca il bisogno di "Disclaimer" in ogni sito. Ma questo a ben leggere è particolarmente intricato. Proprio perché non vorrebbe essere un palloso testo legale e vorrebbe dire, in fondo, che cosa è Libero Blog.

Libero Blog ha una redazione che sceglie i contenuti pubblicati sui blog e li ripubblica. E' consapevole delle idee di collaborazione e di rispetto degli autori. E la parte identitaria del disclaimer finisce con questa frase:

La selezione dei contenuti è compiuta dallo staff di LiberoBlog secondo criteri qualitativi del tutto diversi da quelli adottati dai classici motori di ricerca. Lo staff di LiberoBlog setaccia e costituisce una base di blogger affidabili e competenti e utilizza i loro contenuti per la compilazione di LiberoBlog.

Dopo di che, si passa alla parte legale che termina con:

Poiché Italia OnLine S.r.l. si limita a ospitare gratuitamente e a fornire visibilità a contenuti tratti da blog di terze parti attraverso un processo di selezione dei testi ai sensi delle vigenti leggi, non assume responsabilità alcuna per la veridicità, accuratezza e qualità del contenuto o per le opinioni ivi espresse, di cui rimangono responsabili i titolari dei suddetti blog o gli autori dei testi.

Si direbbe che il senso dell'umorismo abbia condotto il disclaimer a mangiarsi un po' la coda da solo... Se la redazione promette di scegliere i "blogger affidabili e competenti" per fare Libero Blog, perché Italia OnLine la smentisce dicendo che "si limita a ospitare" i "contenuti tratti da blog di terze parti" e per questo "non si assume responsabilità per la veridicità, accuratezza e qualità del contenuto"? Insomma: selezionano o no? E se selezionano si assumono qualche responsabilità verso chi si fida della loro capacità di selezionare?

Si sa: gli aspetti legali sono complicati. Ma se qualcuno si assumesse qualche responsabilità ogni tanto anche online sarebbe meglio per tutti... Con tutto il rispetto, Libero Blog deve scegliere qualche articolo da blogger: perché non controlla un po' di più e toglie qulla bizzarra clausola?
9:32:35 AM    comment [];



Click here to visit the Radio UserLand website. © Copyright 2005 Luca De Biase.
Last update: 2-08-2005; 15:32:02.
This theme is based on the SoundWaves (blue) Manila theme.
LIBRO ONLINE
ECONOMIA E BLOG





Politica e blog
Politica e scienza
Retorica catastrofica
Economia nuova
Scienza e paura
Informazione o comunicazione


Luglio 2005
Dom Lun Mar Mer Gio Ven Sab
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31            
Giu   Ago