Apple, blogger, giornalisti: la copertura delle fonti e la decisione del giudice
La Apple ha attaccato con un'azione legale i blog PowerPage, Apple Insider e Think Segret per aver rivelato informazioni che considerava riservate.
I blog si sono difesi sostenendo di avere diritto alle stesse tutele che hanno i giornalisti in merito alla possibilità di non rivelare le fonti delle loro notizie. Lo Stanford Center for Internet and Society ha attivato una raccolta di firme per chiedere che blogger e giornalisti abbiano gli stessi diritti. Joy Ito ha firmato.
Intanto, si è scoperto che il giudice ha deciso contro i blog sostenendo di trattarli esattamente come avrebbe trattato i giornalisti. La sentenza che Paolo Valdemarin mi ha segnalato, in effetti è una bella lettura perché è chiarissima. Il giudice considera inutile discutere sulla possibilità che i blogger abbiano gli stessi diritti dei giornalisti perché in un caso come questo anche i giornalisti dovrebbero rivelare le fonti. E questo perché a suo parere, le fonti hanno commesso un crimine: quello di tradire un preciso contratto firmato con la loro azienda che li impegnava a non rivelare quello che hanno rivelato.
Questo potrebbe portare a sostenere che blogger e giornalisti hanno gli stessi diritti? No. Può far pensare che dovrebbero averli? Sì, visto che hanno gli stessi obblighi.
Resta il fatto che una autoregolamentazione dei blogger che vogliono fare informazione potrebbe essere una buona idea: sarebbe una strada per precisare i doveri e per far valere i diritti. Lanciamo una raccolta di idee sui punti chiave di questa autoregolamentazione?
6:22:49 PM
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