Braudel
Un mondo con i confini aperti non sopporta le menti chiuse. C'e' un percorso comune che sta cambiando, insieme, economia, tecnologia, cultura e societa'? Sono sicuro che non vi aspettate delle risposte da questo blog...
































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Domenica, 10 aprile 2005
 

Smith, Shumpeter, Sraffa, Keynes... col cuore

«In un giorno imprecisato del 1727 un uomo trafelato irruppe nella tenuta di John Douglas Stratherdy, un rispettabile gentiluomo di campagna scozzese, gridando di aver visto, sul bordo del fiume, una zingara che trascinava un bambino piangente, il nipote del padrone di casa. Subito si organizzò una battuta e a distanza di poco tempo la zingara, sorpresa nel bosco, mollò la preda e fuggì. Il bambino era gracile e malaticcio. Figlio unico e orfano di padre, morto poco prima della sua nascita, fu destinato dalla madre e dal nonno alla carriera ecclesiastica. Ma non era destino che diventasse né zingaro, né prete. Adam Smith di Kircaldy diventò il più famoso economista della storia».

E' un passo del bel libro di Giorgio Ruffolo, Cuori e denari. Dodici grandi economisti raccontati a un profano (Einaudi, 2005, 342 pagine, 12.00 euro). In basso nella copertina c'è la domanda cruciale: «Chi l'ha detto che l'economia è senza cuore?»

Già chi l'ha detto? L'ha detto, ci informa Ruffolo, Thomas Carlyle: fu lui a definire l'economia "dismal science", scienza triste.

Era una constatazione. Ma anche un programma della cultura che lo circondava. E che ora va sostituito da un nuovo programma: che rimetta insieme i cocci degli uomini per troppo tempo accusati di non essere abbastanza razionali da scienziati che non ammettevano nella loro ricerca nulla che avesse a che fare con i sentimenti, l'istitinto, la spiritualità o... la semplice psicologia.

Nella piccola bibliografia che ho proposto sull'economia nuova, occorre aggiungere continuamente nuove voci. Per esempio i paper sulla neuroeconomia proposti da Colin Camerer e altri. Tra questi, per esempio, Neuroeconomics. How neuroscience can inform economics, pubblicato sul Journal of Economic Literature.
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