Meucci e parac...
Un bel pezzo di Beppe Caravita sui Meucci d'Italia.
Aggiungerei soltanto che non è questione limitata al marketing dei nostri cervelli e della nostra capacità di produrli.
Il fatto più grave, ovviamente, è che non li sappiamo valorizzare. Dipende da un sistema produttivo che non valuta l'eccellenza, ma (scusate il termine) il "paraculismo", grandissima regola del management e dell'imprenditoria all'italiana.
Nella dinamica paraculistica non c'è motivo di scommettere su laureati con i fiocchi o su scienziati e innovatori rischiosi se alla fine tutto quello che conta è navigare a vista tra aiuti di stato, amicizie e contatti personali...
I grandi centri di ricerche, i bellissimi cervelli, le università eccellenti ci sono in Italia. Non sono loro a non avere rapporti con le imprese. Casomai sono le imprese a non cercarli e a non investire su di loro. E se non investono le imprese, i cervelli cercano altro.
Mentre i ragazzi e le ragazze sognano di crescere per diventare conduttori tv e veline. A proposito: c'è una scuola per veline (sic!) finanziata in Campania anche con il contributo europeo. Qualcuno sa a che punto è arrivata?
(Beh, lo spunto di Beppe era la Rai. Questo è Mediaset. E abbiamo fatto par condicio)
1:35:23 PM
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