Dalla nuova economia a un'economia nuova... (call for ideas)
Segnalo tre libri per uscire dalla spirale lavoro-guadagno-pago-lavoro: sempre di più...
Beh non solo per quella spirale... L'economia sta evolvendo. E molte dinamiche tipiche (consumismo, workalcolismo, schiavitù del gioco in borsa) sono fatalmente messe in discussione. Non che spariscano. Ma sono messe in discussione. Qualcuno le difende. Ma noi, le mettiamo in discussione....
Sappiamo che non esisteva la "nuova economia", ma sappiamo anche che ci vorrebbe un'economia nuova!!!
Anzi... bisognerebbe proporre i cinque punti dell'economia della Rete, senza le menate della bolla finanziaria... ci penso. E spero di pensarci con altri...
I tre libri che mi vengono in mente in questo istante a questo proposito:
- Francesco Gesualdi, Sobrietà: dallo spreco di pochi ai diritti per tutti, Feltrinelli 2005
- Paul Ginsborg, Il tempo di cambiare. Politica e potere della vita quotidiana, Einaudi 2005
- Andrea Ricci, Dopo il liberismo. Proposte per una politica economica di sinistra, Fazi 2005
Come comincia la teoriazzazione dell'economia nuova? Cerchiamo prima alcune caratteristiche:
1. E' emergente non imposta dall'alto
2. E' fatta di regole, incentivi e consenso: non di deregolamentazione e monetizzazione
3. I beni scarsi sono: attenzione, creatività, eccellenza (oltre alle solite risorse materiali, infrastrutture, abilità e competenze)
4. Lo scambio non è solo compravendita, ma anche dono e condivisione
5. il conflitto avviene sulla proprietà intellettuale e le idee pubbliche, la gerarchia dell'accesso ai media tradizionali e la rete dei nuovi media, la clandestinità e la trasparenza...
C'è molto altro, ma siamo all'inizio dell'elaborazione... Speriamo di continuare con il pensiero collaborativo...
9:51:36 AM
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