Libri, accidenti!
Mi sono improvvisamente reso conto che non ho mai connesso il mondo dei libri che sto leggendo con quello del blog. E adesso che l'ho connesso mi domando perché: non può essere solo perché ho in mente di scrivere un articolo sulle biblioteche virtuali di Google e sulle precedenti, meno ricche, più pionieristiche esperienze di Liber Liber e Wordtheque...
Beh... piuttosto sarà perché ho appena finito un libro apparentemente freddo ma profondamente appassionante che probabilmente conoscete già: L'accademia dei sogni di William Gibson (Mondadori, 2004, 359 pagine, 15,00 euro; vo, Pattern recognition, 2003).
E' il romanzo storico del presente. L'inutile, entusiasmante eccellenza di quella che Richard Florida chiama la "nuova classe creativa". Insomma: parla di noi...
8:28:07 AM
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