Euro falsi... banconote con rfid?
Come sapete sono diventato un po' più sensibile alle storie di soldi falsi... E mi stavo giusto domandando che cosa succede nella tecnologia in materia. Segnala Pietro Lanza di Equiliber che le etichette elettroniche, RFID, sono pronte per diventare un'arma contro i falsari di euro.
Dice Lanza. "Secondo la nota newsletter EDRI-gram (European Digital Rights), disponibile anche in italiano, ci sono nuove indiscrezioni secondo le quali la Banca Centrale Europea sarebbe pronta a inserire i chip RFID nelle banconote degli euro. La newsletter tedesca Czerwensky intern, accessibile solo dopo la registrazione, ha indicato Hitachi quale partner tecnologico della Banca Centrale Europea per la fornitura dei chip; la stessa Hitachi perà da sola non riuscirebbe a garantire l'elevatissimo numero di chip RFID e pertanto sta subappaltando la fornitura ad altri produttori.
Entro il 2005 potremo quindi vedere le prime banconote con il radiochip all'interno. Le indiscrezioni sull'inserimento dei chip RFID negli euro circolavano fin dal 2001, ma erano state smentite seccamente dalla Banca Centrale Europea. Tuttavia nel 2003 Hitachi aveva emesso un comunicato stampa ammettendo le trattative in corso.
Ma a cosa serve inserire un radiochip in una banconota? Lo scopo principale è rendere più difficile il lavoro dei falsari e riuscire a scoprire spostamenti illeciti di grosse quantità di denaro.
Tracciare con precisione dove si trovi una banconota però ha sensibili implicazioni sulla privacy: di fatto il denaro contante non sarebbe più anonimo come oggi e diventerebbe possibile "seguire" letteralmente il percorso completo di una banconota, transazione dopo transazione.
Secondo il rapporto biennale della Banca Centrale Europea, rilasciato il 13 gennaio, la contraffazione degli euro sarebbe comunque molto bassa e nell'ultimo periodo, addirittura in calo."
Sull'ultimo punto ho dei dubbi... Per la verità ne ho un po' anche sui precedenti...
5:49:44 PM
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