Paolo Coppola indaga

fencePaolo Coppola, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul livello di digitalizzazione e innovazione delle PA, ha sentito oggi Diego Piacentini Commissario straordinario del governo per l’attuazione dell’agenda digitale, accompagnato da Guido Scorza, responsabile per l’area Affari Regolamentari nazionali ed europei.

Dice il comunicato:

“Piacentini ha illustrato progetti e obiettivi del “Team per la trasformazione digitale”, sottolineando la necessità di maggiori competenze tecnologiche nella PA grazie anche a un turn over giovane, e auspicando un’evoluzione di AgID (Agenzia per l’italia digitale), attraverso ulteriori risorse umane con competenze tanto tecnologiche quanto normative.

“Fa piacere sentire parlare un professionista come Diego Piacentini su progetti di innovazione – ha dichiarato il presidente della Commissione, on. Paolo Coppola, che ha aggiunto –: la sua professionalità fa ben sperare sul fatto che le scelte fatte finora dal Governo siano quelle giuste e diano risposte alle diverse carenze di governance emerse nelle precedenti audizioni. È importante insistere, come ha sostenuto anche il commissario, sul fattore umano: la digitalizzazione della PA è connessa alle competenze, quindi alle persone”.

Coppola ha poi lanciato una proposta: “Servirebbe un piano di assunzioni di migliaia di giovani con competenze tecniche nella PA per dare una nuova linfa alla trasformazione digitale del nostro Paese”.

L’audizione, durata circa due ore, è proseguita in forma segreta.”

Che cosa sta scoprendo Coppola? Non lo sappiamo. Ma sappiamo che cosa cerca. Coppola vuole sapere perché i 4 o 5 miliardi che lo stato spende in informatica e comunicazioni digitali ogni anno non producono una pubblica amministrazione moderna ed efficiente. Che risposta gli ha dato Piacentini? Non lo sappiamo. Ma sappiamo in che cosa Piacentini pensa di poter fare la differenza: con la competenza del suo team vuole intervenire sulle scelte di merito della spesa digitale italiana e indirizzarla verso i risultati che appunto finora non ci sono stati. Probabilmente insomma quello che cerca di sapere Coppola e quello che cerca di fare Piacentini sono fatti della stessa sostanza. Il segreto non aiuta a capire. Ma si può scommettere che non durerà a lungo.

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