Se le bufale fossero trattate come lo spam. Iniziativa di Facebook per non essere Fakebook

Se le bufale fossero trattate come lo spam. Iniziativa di Facebook per non essere Fakebook

Molti servizi di mail hanno avuto un momento di crisi all’epoca in cui lo spam sembrava dilagante e si sono ripresi quando si è trovato il modo di contenerne la quantità e la pericolosità. Nei social network e nei media partecipati, probabilmente, siamo di fronte alla stessa fase del ciclo innovativo: le bufale sono dilaganti e si deve trovare il modo di ridurne la quantità e la pericolosità.

Facebook ha cominciato finalmente a occuparsene (New York Times). In modo vagamente burocratico. Ma con attenzione. Ecco i loro punti di azione: “Easier Reporting, Flagging Stories as Disputed, Informed Sharing, Disrupting Financial Incentives for Spammers…”. Questo concetto di spammers mi pare corretto. I bufalari macedoni dei quali racconta oggi il Financial Times (Macedonia’s fake news industry flourishes; Macedonian teenagers profit from fake news gold rush, articoli a pagamento) non hanno nessuna volontà politica, sono semplici spammer che fanno soldi catturando l’attenzione con le bufale.

Se in passato lo spam è stato virtualmente vinto, potrebbero esserlo anche le bufale? Certo, dietro lo spam c’era un mercato di truffe. Le bufale invece sono la truffa e il loro mercato è nella pubblicità che riescono ad attirare con l’attenzione che riescono a catalizzare. Quindi la questione è diversa. Occorre un lavoro più profondo. Ed è tempo di cominciarlo:
1. se il giornalismo è il suo metodo occorre cominciare a mettere in azione una vera e propria discussione-promozione di questo metodo (Il giornalismo è il suo metodo).
2. se l’informazione di qualità è quella che è generata con un metodo di qualità occorre che venga incentivata, economicamente e socialmente (Qualità dell’informazione come progetto).
3. se non si fa niente perderanno credibilità sia le notizie false che quelle vere perché non si riuscirà a distinguere tra di esse e questo è un disvalore pubblico immenso (cfr. La realtà è una sola. Ma vista dalla mediasfera non sembra).

Ci si lavora…

Vedi anche:
Programma pro-verità per ecologisti dei media
Cyber insicurezza, post-verità, maleducazione: il salto culturale ispirato dalla cybersicurezza

Se ne parla da anni:
Crap detector – Il sensore di boiate (2011)
Informazione di mutuo soccorso e sistemi anti-bufala (2012)
Fuffa e manipolazione. Esperimenti di Facebook sugli utenti (2014)
Verification handbook (2015)

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2 Commenti su “Se le bufale fossero trattate come lo spam. Iniziativa di Facebook per non essere Fakebook

  1. Salvaguardare prioritariamene bambini, donne, anziani e categorie vulnerabili. La realta e una sola. Rileggendo alcuni interventi potrebbe essere una buona idea dotare le piattaforme social di giornalisti che si occupano in prima persona della qualita’ e veridicita’ , eliminando i contenuti non validati ecc. A livello economico non saprei che riflessi potrebbe avere.. in ogni caso il miglioramento continuo del sistema segue un evoluzione dinamica continua ecc.

  2. Come praticamente sempre fai cogli il punto mostrando come DOVE CI STANNO PROVANDO A FAR GUARDARE E’ ASSOLUTAMENTE LA PARTE SBAGLIATA DOVE ANDARE A PARARE.
    LA questione è proprio il giornalismo. L’advertorialismo (cit. Wikieaks che si riferisce con questo termine alla maggiorparte dei “giornali” oggi media center dell’establishment e questo succede molto “bene” anche in ITalia … ad un livello di story telling del fango inarrivabile).

    Esempio? Serracchiani dice “le regole sono importanti per controllo immigrazione” (sia in modo becero populista sia in modo corretto)… il messaggero veneto ci ha marciato sopra per distruggere la sua immagine dicendo mettendo il fatto come se fosse una cosa per cui la Sig.ra Serracchiani si è svegliata oggi e lo faccia rompendo con quello che è il “trend” di “Sinistra” (esiste ancora gente in ITalia che usa termini destra e Sinistra … con grande mio stupore, stupore purtroppo solo mio visto che il resto della popolazione italiana non si fa nemmeno domande sulle parole che usa e sui significati).

    Questo è un esempio di stroy telling attuato da “giornali” normalissimi che come gossip magazine o come “city milano” (per citarne uno) si sono messi a spammare – sterco – da qualche anno nell’opinione pubblica alla maniera della rete di Berlusconi anche, che sparano schifezze nella testa delle persone.

    Questo fa parte di un fenomeno molto piu largo dovuto a come si approccia internet e la libera planetaria aperta e naturale concorrenza. L’arrivo dei news aggregators ha dato il colpo di grazia a sistemi patriarcali e di NON qualità che sono i vecchi giornali \oggi media center della polarizzazione\ poiché questi newsaggregator hanno fatto un ragionamento out of the box (come pochi oggi sanno ragionare) e hanno detto “perché non accumulare le informazioni piu cliccate o migliori su un canale?

    Ecco che poi per il discorso click bait\ pubblicità unica cosa che oggi regge sistemi basati su leggi e riforme (assenti queste ultime) totalmente obsolete ha dato il colpo di grazia alla qualità.

    Oggi il report pochi si accorgono è rarissimo e pochi lo cercano. La gente non legge ne libri ne sa leggere l’inglese complesso, non sa leggere l’italiano complesso….

    VUole solo leggere roba che provoca l’adrenalina, il testosterone, la pancia e “qualcos’altro”… questo fa vedere mr Berlusconi sulle tv .. come spiega bene il pezzo la “Sposa MEccanica” di 404 file not found. ..

    Si tratta di mostrare la carne, la gente vuole solo divertirsi, non gli interessa crescere interiormente.. (del resto divertirsi va bene, ma c’è un limite cè un livello dopo il quale si fa male agli altri, si prevaricano i diritti le libertà altrui.).

    Questo modo di fare alla Drug Lord, alla Whatzammerigan, alla ISIS è diventato proprio del pensare di molte persone.
    Senza valori, senza interiorità, “devo godere devo essere pancia, devo fare così finché posso”… la fine è vicina, quest eperosne pensano e allora bisogna godere.

    SOno il miliardo o due nuovi poveri che con la singolarità sono entrati a far parte con gli onnipresenti “devices” nella società ufficiale, la società ricca, dove tutti (e questo è un gran bene o ha una enorme potenzialità se non si fa solo ESTRAZIONE DELLE INFORMAZIONI, anzi si smette di farlo e di dati ma si condivide se fa open access open source of everything) possono PARTECIPARE.

    Godere cosa non si è potuto godere prima, soddisfare il desiderio che non si pensava mai si sarebbe raggiunto è il mantra ormai che va da cina a West Coast da nord a sud, e dove la maggior parte degli umani ripone gli sforzi delle proprie scelte e azioni.

    Poi ci si chiede perché non c’è qualità nelle news o nella condivisione o nella COMUNICAZIONE STESSA?

    Perché tanta gente non la vuole, tanta gente è piccola così | | —
    La gente ha fame.

    Parlare in modo pacato di Fakenews button (una scelta a dir poco NAzista e qualcosa che può benissimo essere l’incarnazione dell’anti internet, un attacco come da 16 anni a questa parte all’umanità e alla diversità, per fomentare la bolla che piu rende : la guerra) è un delitto in sé.
    Bisogna allarmare sul fatto che queste scelte sono gravissime e sono del livello di una scelta che permetta con un bottone su internet di decidere se qualcuno può vivere o deve morire.

    E’ qualcosa di vergognoso quello che Zuckerberg, O’Reilly e tanti altri stanno proponendo da piu di 2 mesi ormai. FOLLIA PURA, ma la cosa grave è che è FOLLIA CRIMINALE.

    Stanno cercando di trasformare le potenzialità del VERO CROWDSOURCING CHE SIGNIFICA NEW GOVERNANCE DI SUCCESSO PLANETARIA che aiuti la diversità che si basi su essa in una creazione di PSEUDO CROWDSOURCING dove si vive di estrazione esclusività e reiterazione dello STATUS QUO, far sopravvivere i media center, la polarizzazione e non andare verso l’interdisciplinarità. verso lo sblocco di una marea di tesori che potrebbero essere sbloccati attraverso la condivisione di significati, come del resto è sempre stato e su cui sempre si è basato il BOOM (check Take Off Theory di Rostow ad esempio .. studiare archeologia, storia, arte … umanistica, patrimonio, mitologia, queste spiegano tutto questo).

    CI stiamo facendo prendere dalla follia della singularity .. come nel 1500 (vedi mostra immaginario di ariosto, Ferrara per capire) e stiamo morendo nel labirinto della bramosia di qualche matto che vuole arricchirsi e controllare il mondo o rendere la propria famiglia famosa e potente…

    A persone come Snowden e Assange andrebbero intitolate vie e fatte statue.

    Ed invece ancora crediamo alle fandonie di Russia vs USA .. stupidaggini mediatiche fatte a posta per rimpinguare le casse di chi investe in guerra, (dalle forniture di acqua a quelle della cordura, delle armi di ogni tipo ed equipaggiamenti ai servizi di sicurezza e soprattutto alle maledette PMC private military companies che dal 2001 dominano il mondo o meglio … dal 2003 e stanno come un cancro penetrando di recente anche in Italia).

    QUesto è un modo di raccontare che confonde ma che per me è molto chiaro di cosa sta accadendo.

    Altro che trattare come spam. QUi ci vuole gente che faccia chiarezza e scriva come stanno le cose per sistemare nella mente delle persone i dubbi le buone risposte (per quelle domande per cui risposte si possono trovare) affinché si inizi a dialogare di nuovo.

    Chi oggi dialoga ?
    Questo è il punto.
    Dov’è la crowducation? Siamo ancora a educazione unilaterale, anzi, non facciamo nemmeno quella visto che le masse non leggono nemmeno più.

    Ciao!

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