L’astronomia con le orecchie

Era una scienza di occhi e telescopi, ma per scoprire le onde gravitazionali l’astronomia ha dovuto farsi crescere le orecchie. Questa e altre battute sono riportate nella cronaca del New York Times sul grande annuncio. L’entusiasmo tra i fisici è palpabile. Lo spazio curvo e i buchi neri che confermano empiricamente la visione di Einstein sono stati registrati. E quando una teoria diventa un’osservazione il mondo cambia.

A proposito: domenica su Nòva si viaggia nello spazio..

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