Unanimità per l’unità digitale d’Italia. Vittoria costituzionale di Quintarelli e Palmieri

È passato, all’unanimità, un emendamento all’art. 117.r della Costituzione dove si parla della divisione dei poteri tra Stato centrale ed enti locali a proposito del digitale. L’articolo dava competenza esclusiva allo Stato sul “coordinamento informatico dei dati della PA”. Solo dei dati, non dei processi o delle infrastrutture. Il che generava duplicazioni, scarsa interoperabilità e altri errori architetturali.

Stefano Quintarelli e Paolo Coppola hanno presentato un emendamento che semplificava la questione attribuendo allo Stato “il coordinamento informatico della PA”.

Era un emendamento destinato a soffocare nella macchina di approvazione di altre riforme costituzionali. Per la fretta di andare avanti, il governo spinge per eliminare ogni discussione non strettamente necessaria. Coppola deve obbedire. E si giunge alla discussione in aula. Il racconto di Quintarelli è emozionante. Annuncia il ritiro dell’emendamento motivandolo con il suo primo discorso alla Camera. Antonio Palmieri prende la parola e fa suo l’emendamento spiegandone le ragioni e dimostrando che riguarda una modifica davvero essenziale della distribuzione dei poteri. Gli altri gruppi parlamentari lo sostengono. Anche M5S. Addirittura la Lega. Alla fine anche il governo deve dedicare un momento di attenzione alla sostanza dell’emendamento e si accorge che non può non approvarlo. E l’emendamento passa all’unanimità.

Quintarelli ha visto la storia passare davanti ai suoi occhi e ne ha scritto una pagina. Gli altri deputati l’hanno letta al volo e uno dopo l’altro hanno firmato il loro contributo. Il Parlamento ha dimostrato il ruolo che merita. Il governo ha dimostrato che può anche cambiare idea quando è bene che lo faccia. La Costituzione migliora. E l’agenda digitale degli italiani si fa più unitaria. Da leggere il verbale della seduta. In attesa del racconto di Quintarelli cui va un grandissimo applauso!

Articoli Correlati

  • 12/04/2012 Videochat sull’agenda digitale, oggi alle 15:30 Mentre il governo si impegna sull'agenda digitale, il parlamento prende in considerazione le proposte di legge del Pd e del Pdl. E ieri alla Confindustria digitale c'è stato un importante convegno ...
  • 05/09/2010 Internet a sinistra A Frattocchie 2.0 una discussione su internet, la politica, l'informazione, vista da Sinistra. Emergono le priorità Paolo Gentiloni ne ha dato un'interpretazione decisa: primo abilitare tutti a con...
  • 11/11/2013 Italia fa sul serio con le sue startup Dopo i successi di Istambul, alcune startup sono oggi a Berlino per connettersi all'ecosistema tedesco. Alberto Di Minin (Miur) ha mostrato una chiara strategia per connettere istruzione, ricerca...
  • 31/12/2014 Studio: videocamere sui poliziotti per aumentare la legalità Uno studio su Journal of Quantitative Criminology, riportato da FutureTimeline, dice che l'applicazione sulla giacca dei poliziotti di una videocamera che registra tutte le parole del poliziotto e ...
  • 31/12/2013 Gli intellettuali e il potere nel nuovo contesto culturale. Riflessioni molto personali Come cambia il ruolo dell'intellettuale in un contesto culturale in rapida evoluzione? Questo post è scritto nell'intento di condividere qualche riflessione nata anche da esperienze personali. Ma s...
  • 29/05/2016 Videogiochi a Pistoia Oggi a Pistoia per il magnifico festival dell'antropologia contemporanea: Dialoghi sull'uomo. Questi sono gli appunti per un intervento sui videogiochi nell'infosfera: I videogiochi sono i gioch...

6 Commenti su “Unanimità per l’unità digitale d’Italia. Vittoria costituzionale di Quintarelli e Palmieri

Add Comment Register



Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>