E alla fine Google usa Motorola per competere contro Apple e Samsung

La strategia “neutrale” di Google come fornitore di software a tutti i produttori di smartphone sta cambiando. Lo si era sospettato all’epoca in cui Google aveva comprato la divisione dei telefonini della Motorola. Ma l’azienda non aveva corroborato quelle illazioni. Ora annuncia, attraverso il suo manager Dennis Woodside, che Motorola sta preparando un nuovo smartphone, più intelligente e meno costoso di quelli di Apple e Samsung. (La storia è sul Financial Times, in una pagina a pagamento)

Sarà più intelligente, dice Woodside, perché i suoi accelerometri e sensori sapranno se l’utente è in automobile o se sta tirando fuori il cellulare dalla tasca, per predisporlo all’utilizzo più probabile nelle diverse condizioni d’uso.

Sarà meno costoso perché, sempre secondo Woodside, sarà fatto per abbattere i margini vicini al 50% dei quali hanno goduto i produttori di smartphone finora.

E’ il lancio di una battaglia competitiva in piena regola sul piano dello hardware per Google. Che del resto nel frattempo sostiene il concetto innovativo di Google Glass.

Nel mondo mobile competono piattaforme complete di hardware, software e servizi online. Ogni piattaforma punta su un diverso generatore di profitto. Chi è forte nei servizi abbatte i costi dello hardware. Chi è forte nello hardware abbatte i costi dei servizi online. Chi vende pubblicità abbatte i prezzi di ciò che altri vendono. La complessità del sistema competitivo è vasta. I consumatori tendono a scegliere una piattaforma e poi a essere bloccati nella sua logica, con limitate possibilità di cambiarla con un’altra concorrente. La mancanza di neutralità della rete mobile aiuta a tenere in piedi questo meccanismo. Per ora.

Lo sviluppo di forti reti wifi territoriali, che godono della stessa neutralità della rete fissa, potrebbe essere un correttivo. Lo sviluppo di piattaforme più aperte, come quelle portate avanti da Mozilla, potrebbe aggiungere altri elementi correttivi. Le soluzioni per la produzione di harware aperto, ovviamente meno avanzate ma che si vanno sviluppando, sono un ulteriore frontiera.

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1 Commento su “E alla fine Google usa Motorola per competere contro Apple e Samsung

  1. L’epopea di utopie come quella di Richard Stallman c’insegnano che ciò che è libero, solitamente, raramente è all’avanguardia…dare la possibilità di accesso non è la stessa cosa che innovare o rivoluzionare…

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