June 2012
Mon Tue Wed Thu Fri Sat Sun
« May   Jul »
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930  

Day June 25, 2012

Sponsored quotes, at TED

La borsa con i regali di TED è il primo impatto con il buon gusto dell’organizzazione. Sono regali ovviamente degli sponsor. Ma riescono ad essere gradevoli. Il gadget più semplice della borsa è un adattatore per ricaricare il cellulare in Uk, dove le prese sono diverse da quelle di qualunque altro posto che venga in mente ai viaggiatori “normali”. (A proposito: dove altro si usano le prese british?).

La scatola dell’adattatore è elegante come se contenesse un gioiello di design: in effetti punta a stupire per la sua essenzialità. L’adattatore uk-usb si piega intelligentemente per non occupare spazio. Appare solido e funzionale. Sembra pensato dalla branch coreana della Apple. E non manca la citazione del fondatore:

«I made a list of what could be changed and what couldn’t.
The second list was surprisingly short…»
(Min-Kyu Chai, Made in Mind Ltd.)

ps. Nell’ultimo viaggio in Uk avevo dimenticato due adattatori in albergo. Sicché oggi prima di partire ne ho comprati tre. Ora ne ho quattro.

Alfabetizzazione informatica, libertà umana e il Frankenstein della finanza

L’alfabetizzazione è stata nell’epoca industriale un fondamentale obiettivo della politica nazionale. La scuola ha costruito il senso del servizio pubblico e ha favorito la crescita di società coese, dunque capaci di svilupparsi coerentemente con la prospettiva chiarissima di quel periodo storico. Oggi che la prospettiva è meno chiara anche l’alfabetizzazione è passata, purtroppo, in secondo piano: perché la struttura nazionale perde centralità rispetto alle dinamiche sovranazionali, perché l’industrializzazione non è più la prospettiva economica dei paesi occidentali (anche se l’industria ne è ancora, come del resto l’agricoltura, una colonna portante) e perché l’epoca della conoscenza richiede capacità e linguaggi diversificati. La società di minoranze nella quale viviamo è anche una società dispersa in una quantità di linguaggi e di saperi non abbastanza “interoperabili”.

Secondo Michell Zappa l’alfabetizzazione ai linguaggi informatici potrebbe diventare il nuovo centro aggregante dei saperi nella società che affronta il cambiamento in atto. I benefici per Zappa sono legati sia alle skill necessarie alle vicende professionali, sia alla libertà umana nei confronti degli strumenti che si vanno costruendo:

“Our best minds are being applied to developing systems whose actions we no longer understand and we are rapidly becoming a species developing tools whose output we do not understand”.

Zappa pensa alla finanza algoritmica: una sorta di Frankenstein che sembra essere andato oltre il controllo degli umani. (Pezzo raggiunto con mz via Giuseppe Granieri).