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Day November 2, 2010

Festival Scienza Live

A quanto risulta, almeno 40mila persone hanno seguito i primi giorni del Festival della Scienza con il nuovo servizio live. Meglio di molti programmi della tv satellitare… Apprezzate, tra l’altro, le chat per chiarirsi le idee al volo sui concetti più difficili da intendere della ricerca scientifica.

Giornalismo thatcheriano

Pare che dopo la Thatcher, quattro principali giornali britannici abbiano diminuito del 40% lo spazio dedicato alle notizie dall’estero. Value for money! (MediaStandardTrust)

Promette bene Tuttolibri

Annunciata sul giornale ieri, è arrivata la app che fa da preview del TuttoLibri della Stampa che sarà pubblicato regolarmente per iPad dalla fine di novembre. E promette molto bene. L’esperienza dei cd rom non è passata invano e si sente anche in questa primissima visione del giornale. Il contenuto è importante. E più che celebrare, sembra voler riaprire una stagione di approfondimento culturale.

A proposito: che bello l’Archivio Storico

Sincronizziamo gli orologi

I giornali italiani nella loro forma attuale diventeranno irrilevanti nel 2027, prevede Ross Dawson, futurologo e imprenditore. Dieci anni dopo gli Usa. Prima che in Grecia, Francia e Germania. Sarà… Comunque sono almeno da scorrere con lo sguardo le variabili che Dawson prende in considerazione per proporre le sue previsioni.

Non sempre una scoperta sorprende

Secondo un test commissionato dalla Online Publisher Association, le inserzioni pubblicitarie davvero grandi, sul web, riescono ad attrarre l’attenzione. Già.

La differenza tra i politici italiani e americani?

La differenza tra i politici italiani e quelli americani? “I politici americani si prendono sul serio. Talvolta troppo sul serio”. (Da una testimonianza del giornalista Bob Woodward a proposito dei politici americani).

Superamento Pisanu

Insomma, la Pisanu che blocca il wifi va superata. E lo abbiamo scritto in molti da sempre. La Voce.info ci torna avvertendo che però non è finita lì. E in effetti, anche se le reti wifi anonime e aperte dovessero essere liberalizzate, non si assisterà a un boom dei punti di accesso se non si supereranno anche le pastoie burocratiche e le incertezze legislative diffusa che intimoriscono i meno decisi. Forse ci vorrà anche una bella prova di indipendenza dalle pressioni dei provider di accesso mobile. Ma di sicuro i pionieri andranno avanti più veloci. E forse non potrà che essere così.