Questo metodo, alla lunga, riporta in primo piano la responsabiltà e il senso del rischio di chi fa le scelte su interfaccia, contenuti, struttura, affidabilità, facilità d'uso dei servizi online. E mi pare una conseguenza molto positiva. Contro la deresponsabilizzazione che talvolta provocano i metodi quantitativi.
Alla fine, con ragionevolezza, si arriverà a dire che occorre un giusto equilibrio tra numeri e idee. Ma in questo momento di confusione concettuale e pratica, vale la pena di riflettere molto sulle idee. I numeri, in fondo, non fanno che misurare le variabili che approssimano le idee: e quando le approssimazioni prendono il posto degli originali, sorgono molti equivoci...
Il centro della questione, attualmente, è la ridefinizione di "qualità".
Questa è un pò scontata, ma si potrebbe rileggere "Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocilcetta"....
Che male che vada rimane sempre un libro di Qualità :)