L’audience elettorale è in calo, ma lo share dei programmi principali si polarizza. La Lega è uguale per tutti. Ma la Lombardia è più uguale degli altri. Il paese normale risponde poco all’utopista che l’ha auspicato. Mentre apprezza l’unico che l’ha sfidato in casa senza se e senza ma. I programmi di nicchia fanno bene a chi non li ha. Il resto è tradizione.
Archivio - 29/03/2010
Il leader è al servizio dei seguaci, dice Rudi Bogni in questo post. Parole sante.
Morgan Stanley prevede che quest’anno si venderanno più di 6 milioni di iPad. La previsione si basa sull’andamento del mercato dei computer da meno di 800 dollari e sulle previsioni dei principali fornitori di componenti dell’iPad…
Il bello della cultura prevalente negli Stati Uniti è che tende a prendere un problema e trovaer la soluzione. Poi la digerisce e se ne esce con una serie di consigli pratici. Tipo: che cosa fare se sei infelice al lavoro? Da Harvard la soluzione:– prendi coscienza di quello che puoi cambiare e quello che non puoi cambiare– assumiti la responsabilità di fare qualcosa per cambiare la...
Michael Arrington scrive un post sulla fine della reputazione. Non si può fermare, dice, la quantità di post che parlano male delle persone o che pubblicano foto, video o testi diffamatori o semplicemente critici verso gli altri. E quando quei post sono pubblicati, sono destinati a restare per sempre online. Arrington è convinto che stia addirittura per nascere un servizio dedicato alla...


