Il Kindle in mano

Si legge in modo straordinario. Il Kindle non si capisce se non si prende in mano e non si prova. La qualità di lettura è davvero soprendente.

Certo, poi esplorando si scopre che sarebbe interessante comprendere come sono scelti i libri in vendita. Per esempio, manca Connected, The Surprising Power of Our Social Networks and How They Shape Our Lives, di Nicholas A. Christakis e James H. Fowler. Peccato, l’avrei comprato. Ed è probabile che quelli col Kindle sarebbero “in target”.

Le curiosità non mancano. Andando alle scelte per argomento si scopre che il terzo libro più popolare “di storia” è Il Principe di Machiavelli, che tra l’altro si trova anche gratuitamente. Mentre il giornale La Stampa è in abbonamento a 19,99 dollari al mese, oppure 1,25 dollari al giorno. Si può provare gratuitamente per 14 giorni. Salvo che bisogna andarsi a registrare comunque con la carta di credito (ero già registrato per il sito di Amazon ma evidentemente c’è qualche intoppo). Vabbè. Impressioni dei primi dieci minuti.

Comments

6 Comments so far. Leave a comment below.
  1. Luca per favore tenici informati su tutto. Ci sono diverse persone, me incluso, che stanno aspettando con trepidazione informazioni sugli ebook reader. Troppe notizie, troppi modelli, troppi formati e quasi tutti che snobbano il mercato Italiano. :(
    Lo hai preso da poco con la formula international wifi? Sai su che gestore si appoggia in italia? E com’è la connessione?
    È vero che gli ebook comprati dall’estero costano di più?

  2. Bello, vero? anch’io mi sarei aspettata un catalogo più ricco, e attendo con impazienza che arrivino pure titoli italiani. @Paolo Sammicheli se sei curioso io la mia Kindke Experience l’ho scritta qua: http://blog.alebegoli.it/2009/10/23/kindle-experience-1/

  3. jacopo,

    indubbiamente il futuro che andrà a rendere più semplice il paid per read
    io aspetto ancora un pò sperando che il mercato editoriale si sveglia e mettano a disposizione anche qsa in più in italiano

  4. Per fortuna in Italia c’è qualcuno che guarda al di là dell’atlantico per vedere cosa succederà in Italia tra 2 anni.
    La prossima grande rivoluzione nelle tecnologie dell’informazione avrà come protagonisti proprio gli e-reader che sono molto di più che semplici alternative ai libri. Ho scritto un post sul mio blog su questo. Credo che sia interessante e il parere di Luca è sicuramente ben accetto!
    http://www.logeeka.it/blog/post/2009/10/27/Le-Poste-Italiane-Cambiano-Mestiere.aspx

  5. Mario,

    Anche io l’ho preso.
    Bellissimo per leggere libri. La lettura è sequenziale. Pagina per pagina.
    Per niente bello per leggere giornali o i periodici in generale. Nei giornali la lettura è veloce. Un’articolo interessa, un’altro no. Con Kindle devi fogliare tutto.
    Ho letto poi che chi acquista con Kindle dall’Italia paga di più rispetto a chi compra dagli USA. Qualcuno ha verificato questo?

  6. Bello il kindle. Uso un DX.
    Per titoli e news in inglese no problem. Anche per creare files in formato (uso calibre da altri formati/files). Ma aspetto più titoli in italiano…!!!
    Il problema che Lei ha avuto probabilmente è legato al fatto di averlo usato in Italia, qualche problema di connessione a volte capita. Finora l’ho sempre usato in USA e Canada, non ho avuto problemi. E’ un oggetto spettacolare, che ho aspettato a lungo: lo uso sia per letture di piacere che per studiare.
    Tamti saluti

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