Il nome di Nòva alla radio / 2

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Le proposte per il nome di Nòva alla radio si moltiplicano. Alle 5:30 pm di oggi sono queste:

da Facebook


 Francesca Riccioni
deve esserci "nòva" di mezzo immagino...

 Davide Pellegrini
radionòva?

 Carlo Pecchia
INnòva

 Monica Loredan
ecce nòva

 Davide Pellegrini
amo le cose semplici e immediatamente evocative

 Federica Farinelli
in NOV- are

 Davide Giannella
onda nòva

 Katia Salvaderi
supernova

 Giorgio Panzeri
e se non fosse una Nòva ma un Buco nero???

 Marco Frattola
VoceNova

 Davide Pellegrini
stereonòva

 Costanza Giovannini
nòvafm?

 Francesco Signor
90

 Mariateresa Tibberio
Ma esiste già una Radio Nòva...in Francia pero`....

 Giuseppe Pantò
nòva vox

 Costanza Giovannini
NovaRadio esiste a Firenze :)

 Marco Rubino
INNOVARADIO

 Mao Valpiana
Nòvantanòva...100!

 Gigi Beltrame
Nòva station

 Eugenia Morato
IN-NOVA..WE TRUST!

 Francesco Delucia
ExtraNova.

 Francesca Nobili
NòvaFM o Radio Nòva24... opto per la semplicità...

 Katia Salvaderi
terra nòva

 Riccardo Meggiato
NòvAir

 Roberto Bonino
Tutto il resto è Nòva

 Giorgio Panzeri
In-nòva-tion

 Ambra Galassi
Novoice

 Giuseppe Guerrasio
nòvair

 Simone Corami
novaspeech

 Davide Pellegrini
StradaNòva

 Paolo Franzese Jun
NovaIR

 Mauro Rubin
Nova wave

 Elena Santoro
La nova ora/ L'ora nova.

 Laura Biason
nòvair

 Bonaria Aramu
CasaNòva...

 Livio Milanesio
per le repliche: DiNova

 Federico Guerrini
Nov-Action

 Carlo Maiolini
elettronova

 Francesca Tedeschi Di Dario
NòvaOnda

 Federico Fabretti
bossa-nova (sono fissato e suono solo musica brasiliana in questo periodo, sorry, ma di meglio non mi viene....)

 Federico Fabretti
pero da comunicatore di confesso che super-nova mi pare nettamente il migliore uscito finora

 Guido Antolini
Vita nova (e una bella immagine di Dante Alighieri come testimonial)

 Federico Guerrini
Spazio-Nòva

 Valentina Parenti
Onda Nòva non è male... :)

 Samuel Mazzolin
Onda nòva

 Ivana Santolini
24.0

 Elena Rabaglio
mens-nova

 Massimo Ascani
nòva-on-air

 Massimo Ascani
oops non avevo visto che era già stato suggerito ... nòvatalk

 Laura Aquili
Carina Onda Nòva...confermo!

 Luca Salvioli
storie di ordinaria inNòVAzione

 Mario Cianflone
nòvatune

 Stefano Rainieri
nòva station!!

 Mario Di Loreto
RadioNova 2.0 mi sembra l'unica adatta.

 Monica Belgeri
AIRNOVA, NOVAIR, ARIA NOVA

 Mario Di Loreto
Comunque il suggeritore di Casanova è un genio

 Vincenzo Moretti
NòvaBird o NòvaTweet

 Vincenzo Moretti
Meglio Ancora: Nòva Ga Ga :-)

update:

Sandra Ceriani
SUPERNOVA! senza dubbio

 Flavia Narducci
ops! non avevo notato che l'aveva già pensato qualcun'altro... Mannaggia! Comunque è sempre er mejo!

 Leonardo Cosmai
ars nova!!!

 Alessandro Sacilotto
NòvaWave

 Eva Alfieri
secondo me..mens nova è il più originale..supernova è attuale ma... scontato, credo... noi comunicatori istituzionali...
:-)

 Pietro Zanarini
MNUZ 9000

 Filippo Balestra
supernova è il meglio!



da FriendFeed

radiova? novaudio? ondanova? - Giorgio Jannis
nòva88, 88 al numero atomico del radio :D - umbazar
Aria Nova? RinNova? RInNovazione? ["giocando con il lettering" per il 2° e 3°] - PierLuca Santoro
aria nova mi piace, richiama nova la testata, richiama la radio (on air) e l'innovazione - Massimo MaxKava Cavazzini
nòva etere [e basta :)] così c'è nòva carta, novà web e nòva etere... :) - Marco Camisani Calzolari
innova - Giorgio Zarrelli
Era Nova (nel senso del verbo essere) - giacomomason
permettendomi di dire che il lettering non si nota molto nei jingle radiofonici :) a me piace molto Innova. Se dev'essere gioco di parole io direi Novair. Se bisogna sposare la mozione MCC allora meglio NovaFm. - Achille
Novalis? - Andrea Privitera
Vita nova :) - stark
Nova InOnda - Andrea Beggi
Onda Nòva - Andrea Beggi
Nova 25 - massimo carraro
Gradisco tantissimo RinNova e Era Nova e Onda Nòva. (sono deciso eh?) - BraGiu aka Beppe Bravi
l'è nòva (per fiorentini) - Lorenzo Lazzeri / spider
nòvaNews - Francesco Russo
Novella 2000 - Alice Twain
Novalgina. - Fabio
Nova talk - Federico Fasce
Il classico Nova 24? (massimo carraro come mai 25?) :) - BraGiu aka Beppe Bravi
Chicchiricchi (la gallina ha fatto nova) - ma sola se va in onda la mattina - massimo
RadioNova - Tambu from twhirl
Fossimo nel 1989 io proporrei Novanta. - Andrea Privitera
RinNovata, già detto? - diletta
anche No! va' - diletta
Novastat - sogliadibronzo from fftogo
novacast? radionova? novaradio? innova? - Massimo MaxKava Cavazzini
qualcuno ha già detto nòva.fm? - Massimiliano Trovato from fftogo
novanomala - Frieda

update:

o anche inNovAtion - Antonio "Yanez" Vergara
Novaradio (all'inglese: novarediou) :-) - Ari
nova on air, novacast - Denis
la radio non so, ma se fate una rubrica di cucina propongo N'ova alla coque. - edt
vita nòva - Luca Dello Iacovo
Dolce Stil Nova? - francesco aka mrmarble
innovair, novatalk, novaday, i-nova da istant-nova, rennova, gammanova, novatime... - marika from fftogo
Nova-mente - BraGiu aka Beppe Bravi
E alla fine Luca completò la frase del suo post: "...chi contribuisce? ... a scegliere fra questi tre?" ... aaaaaaaaaaarrrrrrrrrrrghhhhhhhhhh - BraGiu aka Beppe Bravi
mannovai? - Luca Sofri
Nòva Era - Adriano
nòva report (mmmm.... ma sa di Rai3) - Denis
Nova Talk. Perché' farete tante interviste vero? :-) - Frangino Lucarini from iPhone
Nòvavoce l'han già detto? - stark
in-nòva - vitzbank as claudio
lost in nova. nova 240. (ne avevo pubblicati diversi sul tuo blog nel post) - Dario Salvelli
Nova.2 - Simone Stenti
in Nova - Luca Conti
supernova mi piace per tanti motivi, ma vi siete fatti scappare la fan page in fb con nome nova? - Patrizia Filippetti
novanta? la gallina canta - chiaratiz
good morning Nova (GMN); EnneErre (per NovaRadio) - giovanni arata
@giovanni bello good morning nova - Patrizia Filippetti
inNOVAtion[superNOVA mi piace, però] - Marileda


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16 Comments

Nova Talk oppure Talk Nova

:-)

ma credo che renda l'idea

Benvenuti sulle frequenze di:
"VoceNòva"; (inglesizzando Nòvavoice)

"ParolaNòva"; (inglesizzando NòvaWord)

"Voce agli InNòvatori"

Escluderei Radionova che è una radio locale delle mie parti :-)

Vano? No! Novà
Ammetto di esser un pubblicitario da strapazzo, per fortuna.
:)

Luca,

non ho letto se per caso è già stato scritto o meno.

Mi è venuto in mente:

inNòva Radio

2000 e Nova

Super Nòva. Codice Nòva. Lost in Nova. Nòva 240. L'Innovàto. In-novà veritas (marò!). Nòvassioni. Nòvassiomi. Vita Nòva (poetico).

Che dici di ETERNOVA?

Mi associo a chi ha proposto Novaonda, perche` suggerisce sia il fatto che Nova va in onda, che l'essere "on the edge of the wave".
ciao

..e MalaNova? ..troppo di parte? ;P

ancora compliments!

Tato per ..QuelliCheMalanova.it

NòvaArir, la voce che riNòva


NòvaAir, la voce che riNòva

Novaradio non sarebbe male, ma essendo il nome di svariate emittenti, personalmente sceglierei qualcosa di più "identificativo".

Da autore e collaboratore di un'emittente privata mi è già capitato di battezzare qualche trasmissione. Mi piace il già citato "Nòva On Air", ma mi sembrerebbe molto adatto proprio il semplicissimo (ma a mio avviso efficacissimo) "Nòva Alla Radio".
In alternativa, "Nòva da ascoltare".

Airnova, Supernova più semplicemente Radionova.

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  • Strategie della disattenzione

    Televisione, radio, giornali. Posta elettronica, social network, blog. Messaggi sonori nelle stazioni, cartelloni pubblicitari nelle vie della città, telecamere per la sicurezza degli uffici. La presenza capillare dell'informazione nella vita quotidiana delle persone nei paesi occidentali è un'esperienza generalizzata. Ciascuno ne fruisce e ne genera in continuazione. La quantità di messaggi cresce inesorabilmente, senza un ordine apparente. Cresce e basta. Il crollo del costo delle comunicazioni è anche l'inflazione dei messaggi. Mai come in questa epoca il concetto di "information overload", il sovraccarico di informazioni che si contendono l'attenzione della gente, è una condizione con la quale ogni ricerca sulla vita sociale deve fare i conti. C'è evidentemente una ricchezza straordinaria nell'abbondanza di informazioni. Ma c'è anche il rischio di una paralisi delle idee, di fronte all'eventuale ingestibilità dell'inflazione di informazioni.
    E' un problema che ne contiene molti. E che si rivela strategico per tutta l'industria editoriale, per le piattaforme mediatiche, per gli autori e, naturalmente, soprattutto per il pubblico. Richiede una ridefinizione dei ruoli per tutti gli attori coinvolti, nel complesso passaggio storico che attraversano le società post-industriali. E si comprende solo nella consapevolezza del fatto che l'information overload non è solo l'effetto della moltiplicazione dei messaggi, ma anche la conseguenza del fallimento dei sistemi che dovrebbero filtrare l'informazione, come per esempio suggerisce l'internettologo Clay Shirky. Nel caos creativo cui assistiamo in questa fase di passaggio, si sperimentano strategie più o meno sostenibili. Quali sono i percorsi che ci possono condurre a costruire un ecosistema dell'informazione più sano e vivibile? continua...


  • Ecologia dell'informazione

    I quotidiani cartacei tradizionali sono una tra le numerose specie che vivono nell'ecosistema dell'informazione. Il loro ambiente si è radicalmente trasformato nell'ultima dozzina d'anni. Molte delle risorse sulle quali avevano a lungo prosperato scarseggiano, assorbite dall'espansione di altri media: l'onnivora, insaziabile televisione commerciale, l'innovativa televisione digitale a pagamento, la rivoluzionaria internet a banda larga, gli infinitamente attraenti telefoni cellulari. Milioni di persone, miliardi di euro, trilioni di minuti si sono spostati verso nuove abitudini mediatiche. E nel corso di un terremoto nei mezzi di comunicazione di tale portata è già sorprendente che molti castelli dei giornali di carta stiano ancora in piedi. E se lo sono è perché evidentemente hanno un valore e una resistenza importanti. Ma è tempo di restauri.
    I sintomi della difficoltà economiche dei giornali di carta sono evidenziati dalla crisi generale del 2007-2009: la pubblicità diminuisce drasticamente, il numero di lettori paganti si erode, i collaterali non danno più le soddisfazioni di una volta e le entrate provenienti dalle versioni online non sono sufficienti a riparare alle perdite. L'urgenza congiunturale può essere cattiva consigliera, ma impone delle scelte. Che in ogni caso erano dovute da tempo. E' evidente, infatti, che il taglio dei costi pur necessario non sarà sufficiente a rigenerare un equilibrio sostenibile. Meglio dunque cogliere l'occasione per un ripensamento profondo.
    E a questo ripensamento, gli editori e i giornalisti hanno cominciato a dedicarsi, ciascuno dal suo punto di vista. Mentre il pubblico si trasforma, partecipa, pone problemi, offre risposte: tutte da interpretare. Le domande si moltiplicano. Quanto dureranno i giornali di carta? Si possono far pagare i giornali online? Come evolve la pubblicità? Qual è il ruolo del giornalismo professionale in un contesto nel quale i cittadini possono produrre informazione in modo sempre più facile ed efficace? Come si informano i giovani? C'è una crisi di credibilità nei giornali? Quali sono le visioni innovative emergenti? L'enorme complessità del compito di rispondere a queste questioni intimidisce. Ma può essere affrontata solo con un'umiltà appassionata, generata dalla consapevolezza che di informazione c'è e ci sarà sempre più bisogno, nell'economia della conoscenza. Per i giornalisti, questa consapevolezza è necessaria per affrontare il grande adattamento che la professione è destinata ad affrontare. continua...

  • Innovage

    Ed ecco dunque l'ennesima nuova parola: "innovage", innovazione e vintage. Non per nulla nascono tante parole nuove, in questo periodo storico che da molti punti di vista - ambientali, sociali, economici, culturali - appare come una grande trasformazione epocale: forse abbiamo l'impressione che, in mezzo a tanta innovazione, stiano effettivamente nascendo angoli di realtà che hanno bisogno di essere nominati; in qualche caso, peraltro, tentiamo di forzare questa impressione, producendo nuove parole prima che esistano le realtà che dovrebbero designare. E dunque, che cos'è l'"innovage": una nuova realtà o semplicemente una nuova parola? E' già un fatto economico o ancora una visione? Avrà successo?
    Il tema non è di poco conto: il racconto dell'innovazione è parte integrante dell'innovazione stessa. Nell'economia della conoscenza, una locuzione che usiamo in mancanza di meglio per definire quest'epoca post-industriale, il valore si concentra sulle idee. Il prodotto vale se contiene gusto, informazione, senso. Dunque, anche, se contiene memoria. E se quel contenuto viene compreso dal pubblico che dovrebbe farlo proprio. Perché la dinamica delle idee è, soprattutto, nella relazione tra le persone che le esprimono e le connettono a quelle degli altri, i quali a loro volta le riconoscono come affini o confrontabili alle proprie. Per questo, esiste un rapporto estetizzante, e di grande valore, tra gli oggetti che vengono declinati al futuro e quelli che ricordano le esperienze passate di gruppi di persone che vi si riconoscono. continua...

  • Attenti al loop

    La conversazione può essere orientata alla collaborazione, può alimentare la convivenza civile e pacifica, ma può anche diventare una sorta di competizione? continua...