Cambiare il modello può essere necessario: ma solo se lo si fa con una buona dose di pensiero. Non privatizzando come viene. Lasciare i teatri pubblici ai privati può andar bene, se i privati si obbligano a fare teatro per il pubblico e non pubblicità. Se rischiano e fanno cultura ben venga. Se fanno solo eventi pseudo-televisivi in teatro, con spot tra un atto e l'altro, direi che si perde valore culturale.
E infine: le comunità possono esprimersi anche attraverso modelli cooperativi e solidaristici. Perché escludere - come sembra pensare Baricco - le fondazioni, le cooperative, il non profit dal ragionamento? Non siamo più in un'epoca in cui c'è solo l'alternativa tra stato e mercato. (E meno male visto che entrambi non cessano di dare pessima prova di sè...)
Ciao Luca. Ho detto la mia qui.