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Martedì, 18 settembre 2007
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Nucleare / 3
Lo ammetto. Sono diffidente sul nucleare. Sarà per istinto irrazionale, sarà per ignoranza, sarà perché penso che se si evita il nucleare si è incentivati a cercare fonti di energia davvero rinnovabili... Sarà perché penso che i costi indiretti connessi al nucleare siano enormi. Sarà per un tabù. Sarà perché non mi sono mai abbronzato tanto (sul serio) come quando inconsapevole di tutto prendevo il sole per un paio di giorni al Conero mentre tutto il mondo seguiva le notizie sulla vicenda di Chernobyl...
Ma è anche vero che i nuclearisti sembrano molto più preparati e informati di molti anti-nuclearisti. E non voglio negarmi di seguire le notizie che indicano la convenienza del nucleare.
Alessandra (senza cognome), nella newsletter Climaedintorni, ripropone un suo pezzo pubblicato da ItaliaOggi nel 2005. Non lo riproduco integralmente perché l'editore di ItaliaOggi non lo apprezzerebbe. Ma riporto un passaggio sulle scorie, uno dei temi che ho citato nei post precedenti. L'articolo è molto solido su tutti gli argomenti. Su questo mi pare lasci qualche dubbio. Ecco il passaggio:
Al contrario dei rifiuti convenzionali, quali il mercurio o l'arsenico,
che sono 'stabilmente' velenosi, i rifiuti radioattivi sono soggetti
a decadimento, per cui la loro pericolosità decresce lentamente ma
continuamente nel tempo. Ciò significa che le soluzioni al problema
delle scorie nucleari individuate nel deposito in siti geologici che
risultano stabili da milioni di anni, come Yucca Mountain nel Nevada,
assicurano una custodia sicura, sia per noi e per le future generazioni,
senza necessità di sorveglianza. Per
minimizzare ulteriormente la consistenza delle scorie sono in corso
ricerche di tecnologie adatte a 'bruciare' le scorie (ossia a riportarne
la radiotossicità ai livelli naturali dell[base ']uranio da cui sono state
originate). Nel frattempo alcuni paesi, come Francia, Giappone e Regno
Unito, adoperano la tecnologia del "riprocessamento del combustibile",
ovvero della separazione per via chimica dell'uranio e del plutonio
(circa il 96% del combustibile esausto) dai prodotti di fissione, i
quali vengono quindi isolati, vetrificati, e stoccati appunto nei siti
individuati. Questo reprocessing ha l'effetto di bruciare il plutonio,
cosa molto favorevole sia da un punto di vista ambientale
che energetico: per ogni tonnellata di combustibile esaurito si
recupera un'energia pari a quella sviluppata da 100000 barili di petrolio. Fino
ad oggi nel mondo sono state riprocessate circa 75000 tonnellate di
combustibile nucleare. Sono
inoltre in fase avanzata di studio gli impianti nucleari di IV generazione,
con caratteristiche favorevoli riguardo ai costi di realizzazione ed
alla produzione di scorie. Sono in corso anche una serie di studi sui
reattori a gas ad alta temperatura, in grado di utilizzare le scorie
per produrre energia, riducendone nel tempo la pericolosità. (Fonte:
rivista 21mo Secolo)
Se questo è il meglio che si può dire in materia, e non ne dubito, mi pare che il tema sia ancora abbastanza aperto. L'immagazzinamento ipersicuro che si segnala nelle zone geologiche stabili significa che se non si immagazzina in zone altrettanto stabili si corrono dei rischi? Quanto costa l'immagazzinamento sicuro in zone non sicure? Il riprocessamento è un costo o un guadagno? E infine la ricerca sulla IV generazione è ricerca vera (nel senso: può riuscire o non riuscire) o è sviluppo tecnologico (nel senso: prima o poi riesce)? Ne emerge comunque un pensiero: anche l'Italia potrebbe fare più ricerca in materia di nucleare di nuova generazione; questo non implicherebbe nulla sulle scelte politiche in materia energetica e ci consentirebbe di scegliere consapevolmente nel caso che si arrivasse a soluzioni davvero sicure.
Ma spero che altrettanti sforzi polemici, politici e scientifici si facciano per arrivare a solare ed eolico efficienti. Accidenti!
9:56:13 AM
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Oggi Nanoforum
Vado al Nanoforum. E mi preparo leggendo il - relativamente nuovo - sito dedicato alle nanotecnologie dalla Commissione Europea.
9:10:21 AM
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